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L’innovazione sociale al servizio dell’integrazione

futuromigliore_EuropaUn futuro migliore per l’Europa: innovazione, integrazione e migrazione è l’evento che si è svolto l’11 e il 12 aprile all’Impact Hub Siracusa e che rientra in Social Innovation Europe, progetto promosso dalla Commissione Europea. L’organizzazione della due giorni siracusana era a cura di Commonground in collaborazione con l’Hub di Ortigia. All’interno del podcast che potete ascoltare direttamente dal player posto in calce all’articolo Vincenzo Di Maria di Commonground fa un bilancio di questo appuntamento che si inquadra in un percorso più ampio: «Un futuro migliore… è un evento che nasce dall’incontro di più reti – spiega Vincenzo – Social Innovation exchange, network mondiale di imprenditori e innovatori sociali, un’organizzazione francese che si chiama AEIDL molto vicina alla Commissione Europea, il network di Impact Hub Siracusa e tutti coloro che lavorano con i migranti». Lo scopo dell’incontro era quello di analizzare tutte quelle politiche e pratiche di integrazione sociale tra i migranti in un’ottica di innovazione sociale. L’evento arriva alla fine di una prima fase e permette quindi di fare il punto della situazione prima dell’avvio della seconda. «È da circa dieci anni che assistiamo in Sicilia agli sbarchi di persone che arrivano dai paesi non europei – continua Vincenzo – adesso dobbiamo fare i conti con le politiche messe in atto per permettere loro di essere inseriti nella vita di tutti i giorni: come facciamo a tessere relazioni durature e a lungo termine?».

Durante questa due giorni sono state analizzate le strategie messe in campo dai Governi e le azioni degli imprenditori sociali e Enti privati che operano in questo campo: in tutto sono stati presentati nove casi studio provenienti da tutta Europa.
Un futuro migliore per l’Europa… rientra nel progetto Social Innovation Europe, un network di professionisti e di innovatori sociali che guardano a diverse tematiche e cercano di affrontarle da punti di vista diversi.«Lo scopo principale – dice Vincenzo – è quello di avvicinare il mondo delle Istituzioni con quello di chi innova sul territorio». Il ruolo di Commonground, l’agenzia di design che Vincenzo gestisce, è quello di raccontare l’innovazione sociale. «Per farlo ci vuole capacità di storytelling – spiega Vincenzo – e ci vuole anche capacità di visualizzare cosa vuol dire innovazione sociale. Il fine è quello di rendere visibili attraverso foto, video e schemi i processi di innovazione sociale che hanno portato a dei risultati e replicarli in altri contesti». Questo genere di attività rientra nella mission di Impact Hub Siracusa che mette insieme i Mediterranean Change Maker, attori del cambiamento sociale che usano tecniche di impresa in ambito sociale. Naturalmente in questo network rientra anche Commonground. In chiusura di intervista Vincenzo ci consiglia alcuni link per restare aggiornati. Il primo è il blog di Hub Siracusa, dove presto verrà pubblicato un report sulla due giorni (nel frattempo potete leggere la descrizione dell’evento), poi c’è il sito di Social Innovation Exchange dove si potranno seguire gli sviluppi del progetto Social Innovation Europe.

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