Browse By

La lana sarda per la pulizia dei mari

EdilanaIn Sardegna c’è chi vuole pulire le acque con la lana. Il progetto è ambizioso ma fattibile, almeno stando a quello che racconta Daniela Ducato. La sua azienda – Edilana – è riuscita a creare insieme all’Università di Cagliari Geolana Salvamare, un sistema naturale composto da lana e sugherone (gli scarti dell’albero del sughero) che è in grado di assorbire gli agenti inquinanti, soprattutto petrolchimici, presenti nei liquidi. Tecnicamente, dice Daniela, questo materiale rientra nei geotessili assorbitori e oltre ad assorbire gli agenti inquinanti con un rapporto 1 a 14 (ogni chilo di Geolana ne assorbe 14 di agenti inquinanti), nel corso di un mese verrebbero eliminati almeno 2/3 di agenti inquinanti in cambio di semplice acqua pulita. Geolana rientra nelle filiere Edilzero Architetture di Pace, prodotti diversi tra loro che hanno in comune la produzione totalmente italiana, la coincidenza tra il luogo di produzione il luogo di trasformazione (la cosiddetta produzione a chilometro/costo), l’utilizzo di materie rinnovabili ed eccendenti (che non incidono cioè sulla produzione agricola, ma esistono in abbondanza in natura) e il totale scambio di competenze e conoscenze tra le varie aziende che compongono la filiera. Il sito ufficiale di Geolana sarà online tra qualche giorno, in ogni caso, per restare aggiornati, per approfondire le tematiche trattate durante l’intervista e acquistare i prodotti Edilana c’è il sito edilana.com.

One thought on “La lana sarda per la pulizia dei mari”

  1. Trackback: diggita.it

Rispondi

Piaciuto l'articolo?
Diventa nostro fan
Stai sereno su Facebook
 
Powered by Autience