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La Ricetta Elettronica digitalizza il Sistema Sanitario

Ricetta Elettronica cosa cambiaE’ entrata in vigore il 1 marzo, avrà validità nazionale e sostituirà le vecchie ricette cartacee, ma nonostante la grande rivoluzione le modalità per l’utilizzo della nuova ricetta elettronica sono molto semplici: il medico stamperà su un tagliandino un codice identificativo che verrà consegnato al paziente, il quale dovrà portarlo in farmacia e mostrarlo insieme alla tessera sanitaria.

I vantaggi della ricetta elettronica

L’operazione di sostituzione è partita circa 3 anni fa grazie ad un decreto volto ad implementare la digitalizzazione del sistema sanitario italiano (e non solo), che comporterà sicuramente un notevole risparmio ma soprattutto un vantaggio di tipo ambientale, evitando la stampa delle tradizionali ricette “rosse”.

Attraverso questo sistema si vuole però anche combattere gli sprechi e le truffe, sempre più collegate ad una eccessiva spesa del sistema sanitario nazionale: la ricetta elettronica infatti permetterà di tracciare elettronicamente le spese di ogni singolo paziente, andando anche ad implementare le spese mediche deducibili inserite automaticamente nel 730 precompilato, così come già spiegato nel nostro articolo; permetterà però anche una attività di controllo sul fenomeno della falsificazione delle ricette stesse o sulle anomalie che si verificano nel caso di furto o smarrimento del ricettario.

Cosa cambia per i pazienti

Maggiore comodità e risparmio, in particolare per quei soggetti che sono spesso fuori dalla loro regione per motivi di lavoro, poiché la ricetta elettronica ha valore in tutte le farmacie del territorio nazionale, e si può usufruire dello stesso ticket e delle stesse esenzioni previste nella regione in cui risiede, evitando così di dover pagare il prezzo intero del medicinale.

Attualmente è possibile acquistare solamente farmaci (tra l’altro non tutti poiché non sono ancora compresi gli stupefacenti, l’ossigeno e le prescrizioni per erogazione diretta in continuità assistenziale) ma nei prossimi mesi il servizio verrà ampliato anche alla prescrizione di esami e alle visite specialistiche, dato che la ricetta elettronica sarà accettata anche da cliniche, ambulatori e ospedali.

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