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Finanziamenti a tasso zero per Startup e Pmi

Bando Nuove imprese a tasso zeroSiamo abituati a sentire snocciolare dai quotidiani e dai telegiornali numeri sulla crescita del tasso di disoccupazione e su quanto sia difficile oggi trovare un lavoro, molti giovani hanno quindi deciso di intraprendere la strada dell’imprenditorialità e delle startup. Ci sembrava pertanto opportuno segnalarvi l’incentivo “Nuove imprese a tasso zero” a sostegno della realizzazione e dell’avvio di nuove attività imprenditoriali di piccola dimensione.

A chi è rivolto l’incentivo

Possono accedere all’incentivo le imprese di micro e piccola dimensione (ovvero tutte quelle che hanno meno di 50 occupati e un valore di affari in termini di fatturato annuo inferiore ai 10 milioni di euro) composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne indipendentemente dallo loro età.

Possono beneficiare tutte le imprese già costituite in forma societaria (comprese le cooperative) da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, oppure persone fisiche che decidano di costituire la società entro 45 giorni dall’ammissione all’agevolazione (startup).

Cosa comprende il contributo per le startup

Le agevolazioni consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (a tasso zero per l’appunto) rivolto a finanziare progetti con spese fino a 1,5 milioni per singola impresa, con una durata massima di 8 anni e con una copertura del 75% delle spese totali, che possono comprendere tra l’altro l’acquisto di fabbricati, di macchinari e attrezzature, di programmi e servizi informatici, e la formazione specialistica per i soci.

L’intervento riguarda i seguenti settori di attività:

– la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli:

– la fornitura di servizi alle imprese e alle persone;

commercio e turismo;

– attività della filiera turistico-culturale (finalizzata alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale e ambientale) e servizi per l’innovazione sociale.

L’invio delle domande è stato avviato il 13 gennaio 2016, esclusivamente online, e sono disponibili in totale 50 milioni di euro. Il bando non ha scadenza ma resterà aperto fino ad esaurimento dei fondi, e viene richiesto che l’attività resti operativa per almeno 3 anni dopo la fine del finanziamento.

Potete trovare maggiori informazioni, la modulistica e la piattaforma informatica per la trasmissione delle richieste sul sito di Invitalia, l’agenzia per lo sviluppo del Ministero dell’Economia, che si occupa della gestione del bando.

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