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Startup: quando c’è bisogno di un “angel”

I Business Angel e lo sviluppo delle startup
Negli ultimi anni ci siamo abituati a sentir parlare di crowdfunding, in particolare con riferimento al mondo delle startup (come abbiamo già affrontato nel nostro articolo), non siamo però abituati a sentire parlare di un’altra figura molto importante nel mondo del business, ovvero quella del Business Angel. Il nome è abbastanza significativo per farvi capire l’importanza di questi soggetti per lo sviluppo di nuove opportunità imprenditoriali.

Chi sono i Business Angel

Possiamo definire i Business Angel come investitori “professionali”, ad esempio manager in pensione, titolari di imprese o liberi professionisti, con un buon patrimonio personale, che ricercano opportunità di business, spesso di tipo innovativo, con un livello rischioso ma di conseguenza con un alto rendimento atteso. A differenza dei venture capitalist intervengono nella fase di avvio (appunto startup) dell’attività imprenditoriale e solitamente con dimensioni di intervento comprese tra 50.000 e 500.000 euro. Questi soggetti oltre a portare all’interno dell’azienda risorse di tipo patrimoniale contribuiscono allo sviluppo del business grazie alle loro competenze di tipo gestionale/tecnico, ma anche grazie alla rete di contatti creati durante la loro attività lavorativa.

Cosa e come fare per trovare l’angelo giusto per la vostra startup

Tramite il crowdfunding si possono reperire una moltitudine di finanziamenti di piccolo importo, solitamente in cambio di beni/servizi prodotti dalla start-up una volta che sarà avviata, il Business Angel invece investe somme di denaro molto più consistenti che andranno a far parte del patrimonio aziendale, e quindi suscettibili dell’andamento futuro dell’azienda. Prima di valutare un suo intervento necessita quindi di visionare e analizzare l’opportunità tramite diversi documenti, primo su tutti il business plan, dalla quale cercherà di carpire i vantaggi e i punti di forza dell’idea imprenditoriale rispetto ad altri eventuali competitors, oppure la presenza di “barriere all’ingresso” che potrebbero limitare lo sviluppo del business. Questo perché non basta una buona idea per “diventare ricchi”: l’idea prima di tutto deve essere economicamente interessante.

Trovare il proprio Business Angel non è ovviamente così facile, come avrete capito, primo perché non tutti hanno capacità economiche per finanziare ogni progetto di loro interesse, secondo perché occorre individuare il soggetto più adatto, in termini di “background”, con la propria idea. Per fortuna esistono però numerosi professionisti ed associazioni (facilmente raggiungibili online) che vi possono supportare nella ricerca del vostro “angelo personale”.

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