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Detrazione per ristrutturazione e bonus mobili

Detrazione fiscale per ristrutturazione casa

Anche quest’anno, ormai in verità ci siamo quasi abituati, la detrazione per ristrutturazioni edilizie è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016. Nonostante sia un tema più che discusso su internet non è sempre chiaro cosa sia necessario (o non) fare, ed è per questo motivo che noi di stai-sereno.com abbiamo deciso di trattare l’argomento con una miniguida che si svolgerà in più articoli. Partiamo oggi con il risolvere le tre domande più importanti.

A chi spetta la detrazione

Solitamente si pensa che la detrazione spetti solamente ai proprietari o ai titolari di un diritto reale sull’immobile per il quale vengono effettuati i lavori, ma in realtà anche soggetti come l’inquilino o il comodatario ne hanno diritto.

La detrazione può spettare inoltre anche al coniuge (e/o familiare in base al grado di parentela) convivente del proprietario purché ovviamente le spese, e di conseguenza le fatture, sia sostenute da lui/lei.

Hanno diritto alla detrazione anche quei soggetti che intendano svolgere i lavori di ristrutturazione in proprio, ma in questo caso la detrazione potrà essere calcolata solamente per l’acquisto dei materiali che verranno utilizzati nel corso dei lavori.

Condizioni della detrazione

Il limite massimo di spesa è pari a 96.000 € per tutte le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016, le regole ufficiali stabiliscono detrazioni fiscali al 65% per i lavori volti a garantire maggiore efficienza energetica e al 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia e mobili.

Come e quando

La questione principale da risolvere, perché è anche quella che crea più dubbi, è come e quando devo fare richiesta e cosa devo fare per portare in detrazione. La risposta al contrario di quanto ci si possa aspettare è molto semplice: non occorre fare nulla di particolare. Per la richiesta occorre osservare solo due semplice regole:

– pagare le spese detraibili tramite bonifico bancario o postale (e/o carta di credito per il bonus mobili). Leggi il nostro articolo per sapere come compilare correttamente i bonifici

– richiedere fattura per ogni spesa che viene sostenuta

Per usufruirne invece è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati dell’immobile e, ad esempio nel caso della dichiarazione tramite 730, il numero della rata e l’importo della spesa sostenuta.

Ovviamente queste è solamente una prima spiegazione a caratteri generali, nei prossimi articoli vedremo più nel dettaglio gli aspetti principali.

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