Browse By

Nuove multe per i fumatori

multe per mozziconi sigaretteMulte per chiunque getterà a terra i mozziconi di sigarette: si rischierà una multa fino a 300 euro, è infatti in vigore dal 2 febbraio 2016 il decreto del ministero alla Sanità che accoglie la direttiva dell’Unione europea sul tabacco.

A partire da maggio saranno venduti nuovi pacchetti su cui saranno inserite immagini shock, messaggi forti, oltre al numero verde antifumo dell’Istituto superiore di sanità (800.554.088) per far diminuire il tabagismo. Inoltre, a tutti i tabaccai che venderanno sigarette ai minorenni sarà revocata la licenza.

Multe anche per chi butta un fazzoletto o un chewing gum, ma torna il vuoto a rendere

Pagheranno una sanzione da 30 a 150 euro tutti coloro che lasceranno per terra fazzoletti di carta, chewing gum o altri rifiuti, ma l’Italia non diventa solamente un Paese più severo, ma reintroduce in via sperimentale in bar, alberghi e ristoranti dopo tanti anni alcuni strumenti green come il vuoto arendere: gli esercenti avranno la facoltà di decidere se applicare una cauzione al momento dell’acquisto, che verrà poi restituita quando il consumatore riporterà indietro il vuoto. Questo sistema che incentiva il ripetto dell’ambiente è stato introdotto nel nord Europa già da molti anni.

Incentivi per chi rispetta l’ambiente e impignorabilità degli animali di compagnia

L’idea del Governo e del Parlmaneto è di coinvolge i comuni direttamente nei cambiamenti, infatti la nuova tassa sui rifiuti premierà le città più virtuose, mentre saranno previste penalizzazioni per i comuni che non rispetteranno i minimi di raccolta differenziata. É previsto che le municipalità penalizzate potranno rivalersi sui cittadini aumentando loro la tassa dei rifiuti sul proprio territorio. Inoltre, è in previsione un programma che prevede lo stanziamento di circa 35 milioni di euro per progetti specifici, che potranno essere utilizzati dalle amministazioni che prediligono un governo all’insegna del rispetto dell’ambiente. Si può definire quasi una nota di colore il fatto che il Collegato ambiente riguardi anche gli animali domestici, infatti è previsto dalla nuova legge che Equitalia non avrà più la facoltà di pignorare gli animali da compagnia, sia che siano utilizzati per terapia che con fini assistenziali.

Rispondi

Piaciuto l'articolo?
Diventa nostro fan
Stai sereno su Facebook
 
Powered by Autience